E’ quanto emerso dall’incontro su “I Modelli innovativi di cura e di assistenza per le persone con Malattie rare neuromuscolari e neurodegenerative. Il luogo di riferimento per la gestione quotidiana del percorso di cura dovrebbero essere le Case di comunità. La mancanza della necessaria integrazione con i MMG e con gli ambulatori di riferimento e di riabilitazione ostacola la piena presa in carico del paziente”. “Urge – ha sottolineato - il miglioramento del modello assistenziale per le Malattie rare neuromuscolari, avviando una revisione radicale dell’attuale offerta assistenziale, sostenuta da un modello di governance, che inauguri un approccio multidisciplinare integrato. L’incontro, tenutosi a Milano, è il primo di tre, che toccheranno, nei prossimi mesi, le città di Napoli e Roma.