Presidio a Milano, nel pomeriggio di martedì 21 luglio, nei pressi della prefettura per protestare contro la morte di Abderrahim Fakir, 42 anni, deceduto il 9 luglio a Bologna durante un intervento delle forze dell'ordine. Alcune centinaia di persone hanno affollato largo 11 settembre, dove è stato affisso uno striscione con la scritta “Verità e giustizia per Abderrahim Fakir, ucciso dal razzismo di Stato”. “Razzismo di Stato”“A Bologna la polizia uccide e da nessuna istituzione di questo paese è stata pronunciata una parola di condanna o di solidarietà alla famiglia”, è stato detto tra l'altro al megafono: “Meloni, di che accertamento c'è bisogno? Questo è razzismo di Stato, in un Paese che considera alcune vite sacrificabili. Secondo questo governo la polizia può uccidere nell'impunità.