Crescono le prestazioni garantite entro i tempi, ma restano differenze tra Regioni e alcune criticità nella gestione delle prioritàOltre un milione e seicentomila visite ed esami diagnostici in più garantiti entro i tempi di attesa. In particolare, si riduce l’incidenza dei ritardi più consistenti sia per le visite sia per gli esami diagnostici. I progressi più evidenti riguardano le prestazioni urgenti e quelle a breve termine. Le visite da effettuare entro tre giorni passano dal 77,7% all’81%, mentre quelle da garantire entro dieci giorni salgono dal 77,3% all’80,2%. Tra le singole prestazioni, le visite oncologiche si confermano ai livelli più alti di rispetto dei tempi, superando il 95%.