La Croazia sostiene fermamente l'allargamento dell'Unione Europea ai Paesi dell'Europa sudorientale, con particolare attenzione alla Bosnia-Erzegovina, ma il processo può progredire solo sulla base del merito. Plenković ha sottolineato che la Bosnia-Erzegovina e il suo percorso verso l'Ue rivestono particolare importanza per la Croazia. "Sosteniamo le modifiche alla legge elettorale per garantire l'uguaglianza di tutti e tre i popoli costituenti della Bosnia-Erzegovina", ha dichiarato. La Bosnia-Erzegovina ha ottenuto lo status di Paese candidato all'Ue nel dicembre 2022, ma non ha ancora avviato i negoziati di adesione perché non soddisfa i criteri di adesione necessari. Plenković ha fatto riferimento anche all'Ucraina, che sta affrontando l'invasione russa, e alla Moldova, che rimane sotto la forte influenza politica russa.