Ha acceso i riflettori su una crisi più profonda, silenziosa e ormai sedimentata: quella dei partiti politici a Castellammare di Stabia. La discussione politica si è progressivamente spostata nei tavoli tra dirigenti e nei rapporti personali, lasciando sempre meno spazio alla partecipazione. Da oltre due anni la federazione cittadina è commissariata, una condizione che racconta le difficoltà di ricomporre un equilibrio interno tra le diverse correnti. Una sfida che va oltre la scelta del prossimo candidato sindaco e riguarda la capacità di ritrovare un rapporto stabile con la città. Perché il rischio è che, terminato il commissariamento, la città si ritrovi nuovamente davanti a coalizioni costruite in pochi mesi e partiti ancora privi di una reale organizzazione territoriale.