Dovrà essere reintegrato (e risarcito) il lavoratore illegittimamente licenziato dall’ospedale San Raffaele di Milano a novembre 2025. Lo ha stabilito il Tribunale del lavoro di Milano che nella giornata di lunedì 20 luglio ha vergato la sentenza. Al lavoratore, come reso noto dal sindacato Cub attraverso una nota, era stato contestata una presenza assenza ingiustificata che, stando a quanto reso noto, sarebbe stata causata da un errore di battitura nel certificato di malattia. Un errore che l’azienda sanitari ha notato 44 giorni dopo l’assenza del lavoratore. “Come Cub sanità italiana, avevamo fin dall’inizio invitato la Direzione del personale a desistere dal licenziamento del collega e ci aspettiamo che questa condanna da parte del Tribunale del lavoro possa modificare l’atteggiamento dell’amministrazione”, si legge in una nota della Cub.