Tra i diversi fattori che determinano la crisi della sanità italiana "desta particolare preoccupazione il crescente ricorso a processi mediatici che coinvolgono vicende sanitarie ancora oggetto di accertamento. Tra carenza di chirurghi e processi mediatici le associazioni dei chirurghi italiani Acoi (Associazione chirurghi ospedalieri Italiani), Sic (Società italiana di chirurgia ) e SICE (Società italiana di chirurgia endoscopica e nuove tecnologie) chiedono urgenti tutele per la professione. "Le Società scientifiche sono quotidianamente impegnate nel promuovere la formazione delle nuove generazioni di chirurghi attraverso programmi didattici, percorsi di mentoring e formazione, nonché iniziative scientifiche coerenti con le rispettive mission istituzionali. Esprimiamo, innanzitutto, la nostra sincera vicinanza ai familiari della ragazza coinvolta nelle cronache recenti, ai quali va il nostro profondo cordoglio per la grave perdita subita. Riteniamo anche che ogni evento avverso merita di essere analizzato nelle sedi competenti, attraverso il contributo di professionisti qualificati e nel pieno rispetto delle procedure previste dall'ordinamento", sottolineano i chirurghi.