Via Ripamonti, con i suoi quasi 8 chilometri, è la terza strada più lunga di Milano. I numeri civici raggiungono quota 600, in corrispondenza di una stazione di servizio. E invece questi impianti sono (almeno in parte) abusivi, come il Comune di Milano ha confermato a Dossier. Montati, forse nottetempo, forse alla luce del sole, senza una preventiva (e obbligatoria) autorizzazione. Può sembrare incredibile, data l'evidenza dell'oggetto, che è appunto visibilissimo (e che ha una sua funzione proprio per questo), ma in realtà è più frequente di quello che si potrebbe immaginare.