Il quadro è caratterizzato, secondo il presidente russo, dalle condizioni drammatiche in cui versano le forze armate ucraine. “Le perdite delle forze armate ucraine a settembre sono state di 44.700 unità, metà sono perdite irreparabili. “Le nostre truppe avanzano su tutta la linea”, dice prima di elencare obiettivi raggiunti o considerati ormai a portata di mano. “Le forze armate russe hanno perdite, ma sono di gran lunga inferiori a quelle ucraine”, dice archiviando l’argomento più scomodo. Il presidente russo non ha apprezzato la definizione “tigre di carta” che Trump ha usato recentemente in relazione alla Russia.