Paolo Reboani, economista, ex direttore generale del Ministero del lavoro ed consigliere economico a palazzo Chigi, è uno dei cinque commissari dell’Autorità di garanzia degli scioperi. Sono loro ad aver emesso un parere di illegittimità sullo sciopero improvviso dichiarato a seguito del fermo degli equipaggi della Flottilla da Cgil, Usb, Cub e Cobas. Perché fosse possibile dovremmo essere in presenza di un colpo di stato in Italia, della secessione di una regione o della chiusura di tutti i giornali. Secondo Reboani si tratta di “uno sciopero necessariamente politico” e questa natura non può essere invocata da Cgil e Usb come via preferenziale per bypassare il normale preavviso. “Per lo sciopero di oggi ci siamo trovati come Autorità di garanzia di fronte a un assoluto unicum come quello rappresentato da fatti che avvengono comunque fuori dall’Italia e quindi dal perimetro della tutela dell’ordine costituzionale”.