E il nostro testo non ha avuto alcun voto contrario: questo è il dato più rilevante. Ma se questa proposta è l’unica che ha l’ok di Israele, dell’Anp e dei paesi arabi non si può fare altro che sostenerla. “La nostra Casa riformista non è il rifugio dei delusi, ma il motore del cambiamento. Il governo di riformista non ha nulla: solo slogan, ma di riforme vere non c’è traccia, e nel frattempo le famiglie non arrivano a fine mese e le nostre imprese fanno fatica. E i protagonisti quest’anno saranno ottocento ragazzi e ragazze che non si limiteranno ad ascoltare, ma diranno la loro.