Tirano (Sondrio) – Un sistema di radiatori nel sottosuolo a quote elevate per contrastare lo scioglimento del permafrost. È la soluzione, altamente innovativa, sperimentata a St. Moritz per riuscire a fermare lo scioglimento del permafrost ovvero di quella roccia o sedimento che rimane costantemente congelato (a una temperatura massima di sero gradi) per almeno due anni consecutivi anche se non è necessario che contenga ghiaccio visibile. La sua fusione è dovuta al riscaldamento globale e causa un aumento della temperatura col conseguente disgelo del terreno ghiacciato e il rilascio nell’atmosfera di gas serra precedentemente immagazzinati nel suolo. 🔗 Leggi su Ilgiorno.it© Ilgiorno.it - Sos permafrost, c’è una “cura” dalla Svizzera: ecco il sistema per frenare lo scioglimento dei ghiacci