Samuel Huntington, nel suo saggio del 1997, “Lo scontro di civiltà”, affermò che gli scontri più pericolosi sarebbero probabilmente nati dall’interazione fra l’arroganza occidentale, l’intolleranza islamica e l’intraprendenza cinese. All’epoca non c’erano i social network e i moderni “Ingegneri del Caos”, che agevolati dall’asimmetria tra chi raccoglie i dati (pochi attori globali), chi li fornisce (l’intera umanità) e chi sa farne uso, hanno il potere di strumentalizzare, di ridurre gli individui a oggetti prevedibili e manipolabili alimentando la peggior propaganda che si nutre di emozioni negative e di “fatti alternativi” che hanno il vantaggio di essere un eccellente veicolo di coesione. 🔗 Leggi su Linkiesta.it© Linkiesta.it - La sfida dei riformisti è unire emozione e ragione contro la destra identitaria