Ieri, giovedì 2 ottobre, ho scelto di dimettermi dalla commissione etica di Ca’ Foscari. Lo dico senza enfasi, ma con la consapevolezza che un gesto personale può servire a rendere visibile un problema più grande: l’abbandono dell’università al conformismo politico, il cedimento a logiche di discriminazione che nulla hanno a che fare con la libertà accademica. L’ateneo veneziano ha deciso non solo di sospendere i rapporti scientifici con enti e istituzioni israeliane, ma di estendere la misura a singoli docenti che non siano in grado di dimostrare di non appoggiare la politica del governo Netanyahu. 🔗 Leggi su Ilfoglio.it© Ilfoglio.it - Ca’ Foscari chiede ai docenti una prova di fede anti Israele. Ragioni per dimettersi subito