e Nicoletta Tempera La violenza in nome della pace. E una città ostaggio della contestazione, sulla carta mossa in nome del sostegno agli equipaggi della Global Sumud Flotilla. Concretizzato con la pretesa di prendere, a tutti i costi, la stazione. Da quando gli equipaggi della missione diretta a Gaza sono stati fermati dalla marina israeliana, la stazione di Bologna è diventata terreno di scontro costante tra studenti, antagonisti, anarchici e forze dell’ordine. 🔗 Leggi su Quotidiano.net© Quotidiano.net - Gli scontri a Bologna.