"Il progetto italiano di Consensus Delphi nel campo della ricerca sulle migliori strategie per ridurre il danno da fumo, a cui ho partecipato, vuole allargare sempre di più il campo di esperti e specialisti coinvolti su quest temi. Dobbiamo rompere le posizioni ideologiche che ancora permangono sui prodotti a tabacco riscaldato come utile strategia di riduzione del rischio", è l'invito del cardiologo. "Io ripeto spesso che non devono essere un metodo per smettere di fumare, ma un'alternativa per ridurre il rischio. Sono raccomandati per chi è ad alto rischio e non è riuscito con altre strategie a smettere con il fumo, anzi continua. In Italia il 23% della popolazione fuma e questo dato non si abbassa: vuol dire che le politiche per ridurre il rischio non stano funzionando - conclude Fedele - e dobbiamo lavorare tutti insieme per migliorarle".