Non solo la scuola. "Si stanno analizzando i telefonini ed ogni supporto informatico utilizzato da Paolo, stiamo estraendo le copie forensi. Ma sulla responsabilità della scuola la famiglia del ragazzino non ha dubbi. "A noi non è mai pervenuta alcun tipo di denuncia da parte dei genitori, né questi ultimi hanno mai chiesto un colloquio con me. Anzi, avevano scelto la nostra scuola proprio perché inclusiva", la riposta della dirigente scolastica, Gina Antonetti.