"Oggi la Commissione Juri ha deciso di difendere la mia immunità e l'indipendenza del Parlamento, e di respingere la richiesta di revoca avanzata dal regime ungherese. Ho piena fiducia che il Parlamento confermerà questa scelta nella plenaria di ottobre, affermando la centralità dello stato di diritto e delle garanzie democratiche". Non è una questione politica, ma di terrorismo". Gioisce il padre dell'eurodeputata Roberto Salis: "Siamo un pochino più sereni, ma molto felici, ma il voto ufficiale sarà a ottobre. "Ilaria Salis è libera: non verrà riportata in carcere in Ungheria, non subirà l'ingiustizia del governo di Orban.