None
IT
Deficit al 3% e Pil rivisto al ribasso: via libera in Cdm al Documento di finanza pubblica
['Vincenzo Imperatore', 'Consulente Di Direzione', 'Giornalista E Saggista', 'Politica', 'Economia E Cultura Del Grande Mediterraneo', 'Dario Balotta', 'Esperto Di Trasporti E Ambiente', 'Mario Pomini', 'Docente Di Economia', 'Università Di Padova']
Il Fatto Quotidiano
Il documento traccia le direttrici della prossima legge di Bilancio, la quarta del governo Meloni.
E conferma in larga misura le anticipazioni della vigilia: una revisione al ribasso della crescita attesa e un miglioramento sul fronte del deficit.
Il Dpfp aggiorna così le previsioni del Def di aprile e traccia le direttrici di quella che sarà la prossima manovra, la quarta del governo Meloni.
La crescita attesa per il 2025 è limitata al +0,5, al +0,7 nel 2026.
Nelle tabelle del Dpfp la crescita viene leggermente rivista al ribasso rispetto alle stime di sei mesi fa del Def, che fissavano l’asticella del Pil al +0,6% quest’anno e al +0,8% il prossimo.