Quando compri uno smartphone, la speranza è sempre la stessa: che duri almeno qualche anno senza problemi. Ma la realtà è che molti dispositivi iniziano a dare segni di cedimento dopo un annetto, due o tre. Da studi recenti emergono marchi che tradizionalmente si guastano meno, e altri invece che più facilmente mostrano i loro difetti a causa dell’uso quotidiano. Samsung e Apple, i più popolari, sono “nella zona comfort”: guasti più frequenti con il passare degli anni, ma non male nel breve termine. Spesso investire un po’ di più all’inizio permette di risparmiare nel lungo periodo, evitando fastidi, malfunzionamenti o cambi frequenti.