La stagione olivicola 2025 sui laghi di Garda e Sebino si chiude con un bilancio tra luci e ombre. A compensare però ci saranno le rese, più elevate rispetto al 2024, con un tasso stimato tra il 14 e il 15 per cento, vicino alla media storica della zona. Sulla sponda del Garda la raccolta dei primi oliveti è prevista tra l’1 e il 2 ottobre, con la spremitura che deve avvenire entro sei ore dalla raccolta. “Abbiamo perso una parte della produzione per il parassita e il maltempo, ma le rese restano buone”, commenta Avanzi. Sul lago d’Iseo la situazione è simile: le quantità di olive saranno inferiori allo scorso anno a causa della mosca, ma la qualità dell’olio è stimata ottima.