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Violenza sulle donne, alla Sapienza stop alle tasse per vittime e orfani di femminicidio
['Alley Oop']
Alley OopAlley Oop
Si chiama “Libere di studiare” ed è la misura approvata dal consiglio di amministrazione della Sapienza Università di Roma che prevede l’esonero totale dai contributi di iscrizione a tutti i corsi di studio (laurea, laurea magistrale, dottorati di ricerca e master) per le persone vittime di violenza di genere e per gli orfani di femminicidio.
«Sapienza continua a rafforzare in modo significativo il proprio impegno a favore delle donne e di tutte le persone vittime di violenza di genere.
Con l’approvazione in consiglio di amministrazione della mia proposta – dichiara la rettrice Antonella Polimeni – abbiamo introdotto l’esenzione dalle tasse universitarie, rendendo le donne e le ragazze vittime di violenza “Libere di studiare”.
“Libere di studiare” è la sintesi di questo impegno: aprire realmente le porte dell’università a chi vede nello studio un’occasione di riscatto e rinascita.
Spero che questa azione possa rafforzare nella nostra Comunità la consapevolezza che in Sapienza nessuna persona è sola.