“I nostri ministri della Difesa devono svolgere un ruolo più incisivo, per portare avanti i lavori tra una riunione del Consiglio europeo e l’altra e per monitorare le tappe fondamentali dei progressi”. Solo pochi cenni sull’Ucraina, per ribadire il sostegno a Kiev, nuove sanzioni alla Russia, e per “aprire la strada” dell’adesione dell’Ucraina all’Ue. Titubante il cancelliere tedesco Friedrich Merz: “Non siamo in guerra, ma non siamo nemmeno in pace. Viviamo attualmente in una zona grigia […] ed è proprio l’inazione che ci avvicina paradossalmente a uno scontro diretto con la Russia”. Il Consiglio europeo si ritroverà di nuovo nei giorni 23 e 24 ottobre a Bruxelles.