(Foto Anla)“Nonni e nipoti, il valore della relazione” è il titolo del Rapporto Anla (Associazione nazionale lavoratori anziani) 2025, che viene presentato oggi, giovedì 2 ottobre, a Roma, a Casa La Salle, in occasione della Festa dei nonni. Nel 2024 il Rapporto Anla, a cura della sociologa Carla Collicelli, ha preso in esame il ruolo dei nonni nella società italiana; quest’anno invece, il Rapporto Anla, a cura della pedagogista Benedetta Landi, approfondisce il legame affettivo ed educativo che unisce età differenti. Il Rapporto Anla 2025 “Nonni e nipoti: il valore della relazione”, che è stato consegnato ieri in anteprima a Leone XIV, a margine dell’udienza generale a Piazza San Pietro, raccoglie i dati ricavati attraverso una ricerca che ha coinvolto 117 nonni e nonne, con l’obiettivo di approfondire le caratteristiche del legame intergenerazionale. Lo scopo era quello di comprendere i significati che le figure dei nipoti rivestono per i nonni e il valore che questi ultimi attribuiscono al legame tra generazioni. Viene introdotto il concetto di “nonnità” come forma di generatività sociale e invecchiamento attivo: un ruolo quindi che esce dai confini familiari, per avere più ampie ricadute sociali.