(Adnkronos) – L’inattività è il punto chiave del mancato accesso delle donne nel mercato del lavoro. “La recente evoluzione del mercato del lavoro – ha detto Valeria De Bonis, membro dell’ufficio parlamentare di Bilancio – proviene dai cambiamenti della partecipazione, soprattutto delle donne, e della demografia. Un dato, questo, da collegare al fatto che “le donne rappresentano il 53% dei nuovi occupati. In Italia le donne sono mediamente più istruite degli uomini, ma i salari continuano a rimanere inferiori. "Dobbiamo attivare il mondo delle donne nell’attività nel mercato del lavoro – ha detto – contribuendo così all’aumento del Pil.