Bonus smart working, come funziona l’esonero contributivoAd introdurre il bonus smart working è la Legge n. 131/2025: pubblicata in Gazzetta Ufficiale lo scorso 20 settembre 2025, la norma introduce una serie di agevolazioni il cui obiettivo è ripopolare e incentivare lo sviluppo dei comuni montani. L’intento è stimolare i lavoratori a trasferirsi nelle zone montane, permettendo loro di svolgere la propria attività in smart working. Entrando nel dettaglio, l’articolo 26 della Legge ha previsto un esonero contributivo del 100% che viene riconosciuto alle aziende che permettono ai dipendenti di lavorare da remoto. I requisiti per poter beneficiare dell’agevolazioneIl bonus smart working viene messo a disposizione per ogni dipendente che viene assunto con un contratto di lavoro a tempo indeterminato. Gli incentivi previsti per chi si trasferiscePer incentivare i lavoratori a trasferirsi nei comuni montani, oltre allo smart working sono state previste delle altre agevolazione, alle quali possono accedere direttamente le persone fisiche.