Al-Sharaa è arrivato ieri a New York alla guida di una nutrita delegazione di funzionari siriani, in quello che i media statali hanno definito un “viaggio storico”. Secondo un avviso pubblicato sul Federal Register, il Tps verrà revocato a oltre 6mila siriani che ne beneficiavano dal 2012. “Le condizioni in Siria non impediscono più ai cittadini di tornare in patria”, ha dichiarato in una nota la portavoce Tricia McLaughlin. “La Siria - ha aggiunto - è stata un focolaio di terrorismo ed estremismo per quasi due decenni, ed è contrario al nostro interesse nazionale consentire ai siriani di rimanere nel nostro Paese”. La dichiarazione afferma che i cittadini siriani che attualmente vivono negli Stati Uniti hanno 60 giorni di tempo per lasciare volontariamente il Paese e tornare a casa.