di Dario SalviMilano (AsiaNews) - Il riconoscimento dello Stato palestinese, una “ondata internazionale” guidata dalla Francia che ha promosso assieme all’Arabia Saudita l’iniziativa diplomatica, non deve restare “solo un atto simbolico. Questa è la prima tappa, la prima fase” che va accompagnata da “altre azioni” perché non resti solo “lettera morta”. Infine, spetterà “anche” allo Stato di Palestina offrire ai cittadini “un quadro rinnovato e sicuro per l’espressione democratica” da tradursi in un voto atteso da 20 anni. Vi è poi il nodo riguardante la presenza di Hamas all’interno del panorama politico e istituzionale di un futuro Stato palestinese. LA “PORTA D'ORIENTE” È LA NEWSLETTER DI ASIANEWS DEDICATA AL MEDIO ORIENTEVUOI RICEVERLA OGNI MARTEDI' SULLA TUA MAIL?