E i bambini restano ancora senza pranzo caldo, “per colpa degli adempimenti post-sentenza” – spiegano da Palazzo VII Aprile – che hanno rallentato la consegna dei locali e la contrattualizzazione del nuovo gestore. Nel frattempo, il sindaco Massimo Grillo ieri ha tagliato il nastro a un’opera di ben altro genere: il nuovo solarium in legno vista tramonto. Perché la contraddizione resta tutta qui: mentre si festeggia il nuovo “salotto sul mare”, in città centinaia di bambini aspettano ancora il servizio mensa, bloccato tra ricorsi, sentenze e riconsegne di cucine. Marsala si conferma così la città dei paradossi: ai turisti il legno lucido del solarium e il brindisi al tramonto, ai bambini il panino portato da casa e il tempo pieno come un miraggio. Il servizio sarà erogato dal nuovo Operatore Economico Vivenda SpA, Siciliana Pasti srl e Bitti srl, costituiti in Raggruppamento Temporaneo d’Impresa (RTI).