I primi progetti dei Dense-Low ridussero drasticamente la scala di intervento proponendo schemi tipici del piccolo villaggio con singole unità immobiliari facilmente riconoscibili. Le case erano rese identificabili tramite piccoli ma significativi dettagli come la porta di ingresso e i giardini. La stessa cura veniva applicata ai luoghi condivisi o comuni, progettati per facilitare la socialità tra vicini, celebrando così sia l’individualità sia la comunità. Questo importante dualismo, del privato e della comunità, riconosceva due aspetti a prima vista contraddittori dell’umanità: il bisogno dell’individualità e il bisogno della socialità. 🔗 Leggi su Linkiesta.it© Linkiesta.it - Le città sono la soluzione a (quasi) tutti i problemi della modernità