Perfetto funzionamento del dispositivo messo in campo dai Carabinieri della Compagnia di Castelnuovo, guidati dal maggiore Biagio Oddo, a difesa dai ripetuti tentativi di truffe in atto sul territorio della Valle del Serchio. Far credere, cioè, all’anziano sotto tiro che l’auto in possesso di un prossimo congiunto fosse stata utilizzata per la commissione di una rapina in una gioielleria, preannunciando l’arrivo di un carabiniere per verificare e quindi escludere la corrispondenza dei preziosi custoditi in casa con quelli oggetto di refurtiva, facendogli pensare che ciò fosse necessario per scagionare il familiare coinvolto. 🔗 Leggi su Lanazione.it© Lanazione.it - "L’auto di suo figlio....". Ma l’anziano non c’è caduto. Fermato giovane truffatore