Da ieri il comune di Scandicci è più inclusivo. Ha preso il via il servizio di interpretariato per favorire una corretta comunicazione tra cittadini sordi e operatori pubblici. In comune è fisicamente presente un’interprete per tradurre nella lingua dei segni per tutti i cittadini che ne abbiano necessità. La novità è arrivata grazie a una delibera di giunta che concede un contributo all’Ente Nazionale per la protezione e l’assistenza dei Sordi (Ens), sezione provinciale di Firenze. Arriva la lingua dei segni