Tutta l'Italia a stropicciarsi gli occhi davanti agli innumerevoli colpi di scena della saga Boccia-Sangiuliano. Lui, il ministro della Cultura, aveva perso la testa per la bionda di Portici e mandato all'aria un matrimonio e il buonsenso. Alla fine, Sangiuliano, ormai troppo esposto e braccato dai media, aveva gettato la spugna e lasciato il prestigioso incarico di governo. Ma si capiva che oltre le liti, le scenate, le mezze bugie e le apparizioni in tv per giustificare l'ingiustificabile, c'era la personalità strabordante e inarrestabile di lei: Boccia aveva assunto atteggiamenti aggressivi, forse oltre la soglia del Codice penale. 🔗 Leggi su Ilgiornale.it© Ilgiornale.it - Boccia, chiesto il processo: accuse di stalking e lesioni