Grazie allo screening del collo dell’utero, in Emilia-Romagna l’incidenza dei tumori è diminuita del 40% e la mortalità del 50%; lo screening mammografico ha consentito alle donne che lo hanno fatto di diminuire la mortalità del 56% e le forme avanzate di carcinoma del 26%, favorendo cure più. 🔗 Leggi su Modenatoday.it