La pasta all’uovo ripiena, per eccellenza made in Reggio, ovvero il cappelletto reggiano, ha suscitato tanta curiosità e domande tra i buyers stranieri che lunedì sera hanno preso parte alla serata di benvenuto dell’Itinerario del gusto del ’Good Italy workshop’, ai Chiostri di San Pietro. A dare spiegazioni e a rispondere alle curiosità dei presenti, ma soprattutto a preparare e a chiudere dal vivo, nella maniera corretta, i nostri tradizionali ’caplèt’, c’era un’abilissima sfoglina reggiana, affiancata – ça va sans dire – dai rappresentanti dell’Associazione cappelletto reggiano. Una gara di abilità e pazienza, a cui hanno preso parte diversi Paesi e si sono cimentati in diversi, per vedere chi otteneva il risultato migliore e nel minor tempo possibile. 🔗 Leggi su Ilrestodelcarlino.it© Ilrestodelcarlino.it - La gara di chiusura dei cappelletti. Canadesi e brasiliani la spuntano