Ma non deve essere così: la fede non erige muri, costruisce ponti; non alimenta rivalità, ma apre cammini di pace”. Il dialogo che nasce dal bassoUn messaggio che non resta confinato ai grandi eventi, ma che trova forza soprattutto nella vita quotidiana. “Che le religioni non vengano usate come armi o muri – recita il Pontefice – ma vissute come ponti e profezia, rendendo possibile il sogno del bene comune”. Nostra Aetate, sessant’anni dopoIl richiamo al documento conciliare Nostra Aetate non è casuale. Oggi Leone XIV rilancia quell’intuizione, ricordando che la pace non è un’utopia, ma un compito comune.