Insieme per un unico ideale: far conoscere il senso vero della missione della Chiesa al grande pubblico”. Il festival del 9-12 ottobre si colloca, precisa don Pizzoli, “a ridosso del Giubileo dei migranti e del mondo missionario e nel contesto del mese missionario. “Il volto prossimo”, tema del festival, “prende ispirazione dalla città che ci ospita, Torino, che custodisce la Sindone dove è impresso il volto di Cristo. Ebbene, come missionari siamo chiamati a far conoscere il volto di Gesù e il vangelo, la sua ‘buona notizia’; ma missione significa anche riconoscere nel volto di ogni uomo il volto di Cristo. Così la missione diventa sempre più un incontro tra volti, relazioni personali e autentiche, di rispetto, di dialogo, fondate sulla dignità di ogni persona e seme di pace”.