(Foto SIR)(Torino) “Il festival ci può aiutare a parlare ancora oggi di missione e a portare il messaggio di Gesù”: mons. Alessandro Giraudo, vescovo ausiliare di Torino, rappresenta la diocesi che accoglie il festival. Per Torino, e per la sua Chiesa, il festival offrirà l’opportunità di allargare lo sguardo, e così di allargare il cuore. Tra le realtà citate durante la conferenza figurano i missionari della Consolata, i Salesiani, Sermig, Gruppo Abele, Libera, il Cottolengo. Numerose le realtà sociali, di volontariato e le imprese che sostengono materialmente il festival.