“La fede, la denuncia e la speranza richiedono anche un aiuto concreto”. “Vogliamo condividere nella fede la speranza di un mondo migliore – ha aggiunto – ma anche lo sdegno per una violenza ingiusta che calpesta la dignità dell’uomo. Annunciando una collaborazione con il Patriarcato latino di Gerusalemme, ha spiegato: “Stiamo lavorando all’apertura di un ospedale dentro Gaza. “Vogliamo essere con queste comunità, in un’amicizia di fede e di operatività. Anche attraverso il pellegrinaggio, da parte dei vescovi italiani e dei fedeli, come segno concreto di vicinanza e solidarietà”.