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Show Hegseth-Trump: “Basta idiozie woke nell’esercito, pronti a combattere le minacce interne”. Il gelo degli ufficiali Usa: “Lasceremo terreno alla Cina”
['Simone Perotti', 'Stefano Pancera', 'Giornalista Professionista', 'Pasquale Pugliese', 'Filosofo', 'Autore Su Pace E Nonviolenza', 'Luca Fazzi', "Docente In Sociologia Presso L'Università Di Trento", 'I Post Scritti Dai Lettori', 'Mario Natangelo']
Il Fatto Quotidiano
Il capo del Pentagono ha di fatto accusato centinaia di generali e ammiragli americani di essere coprotagonisti di “decenni di decadenza” dell’esercito.
Anni in cui, secondo Hegseth, sono state portate avanti “sciocchezze ideologiche”, come le preoccupazioni per il cambiamento climatico, il bullismo o le promozioni basate sulla razza o sul genere.
Il cambio di nome risale all’inizio di settembre, quando un ordine esecutivo emesso da Trump ha riportato il Pentagono a chiamarsi come prima del 1947.
Quello, ha spiegato lo stesso Trump, è stato il “primo momento in cui ha iniziato a prendere piede la cultura woke”.
Il Trump-pensiero è stato esemplificato da Hegseth: “Le uniche persone che meritano la pace sono quelle disposte a fare la guerra per difenderla.