Il capo del Pentagono ha di fatto accusato centinaia di generali e ammiragli americani di essere coprotagonisti di “decenni di decadenza” dell’esercito. Anni in cui, secondo Hegseth, sono state portate avanti “sciocchezze ideologiche”, come le preoccupazioni per il cambiamento climatico, il bullismo o le promozioni basate sulla razza o sul genere. Il cambio di nome risale all’inizio di settembre, quando un ordine esecutivo emesso da Trump ha riportato il Pentagono a chiamarsi come prima del 1947. Quello, ha spiegato lo stesso Trump, è stato il “primo momento in cui ha iniziato a prendere piede la cultura woke”. Il Trump-pensiero è stato esemplificato da Hegseth: “Le uniche persone che meritano la pace sono quelle disposte a fare la guerra per difenderla.