(Adnkronos Salute) - Un semplice test basato su 5 fattori - età, sesso e 3 esami del sangue di routine - potrebbe predire il rischio di gravi malattie del fegato. Nello studio, i ricercatori dell'istituto svedese e colleghi in Finlandia hanno valutato l'efficacia nel calcolare il rischio di gravi malattie epatiche. Lo studio si basa sui dati di oltre 480mila persone di Stoccolma sottoposte a controlli sanitari tra il 1985 e il 1996. "L'assistenza primaria non ha ancora gli strumenti per rilevare tempestivamente il rischio di gravi malattie epatiche - ragiona Hagström - Il test Fib-4 non è adatto alla popolazione generale ed è meno efficace nel prevedere" questo rischio. Lo studio è frutto di una collaborazione tra il Karolinska Institutet, l'ospedale universitario di Helsinki, l'università di Helsinki e l'Istituto finlandese per la salute e il welfare.