I vantaggi rispetto a una terapia cronica autosomministrata riguardano soprattutto l'aderenza. Riteniamo che un'aderenza ottimale si raggiunga intorno all'80% di persone che assumono cronicamente una terapia antiretrovirale. Con i farmaci long-acting, che sono iniettabili a intervalli molto lunghi, si ottengono aderenze vicine al 100%". "I vantaggi – spiega Antinori – si evidenziano anche se consideriamo alcune sottopopolazioni particolari, perché una malattia da Hiv è ad alto coefficiente sociale". Interessa "fasce di popolazione marginalizzate in cui abbiamo povertà, problemi di salute mentale, dipendenze – evidenzia – tutti aspetti che comportano difficoltà nella corretta e precisa assunzione di una terapia orale quotidiana.