In una zona anonima, in capannoni neutri, transitavano ogni giorno tir senza insegne, bianchi, che attraversavano l'Italia da nord a sud in direzione del cassinate. In particolare è stato un tir ad attirare a sé l'attenzione, sempre anonimo e con vetri oscurati, che viaggiava la notte tra Ancona e Cassino. Ed è proprio partendo da questo mezzo pesante che la Guardia di Finanza ha aperto un'indagine per vederci chiaro e meglio. L'ipotesi iniziale che è stata seguita dagli investigatori è stata quella dell'illecito fiscale ma a sorpresa ha portato a scoprire a quattro chilometri dalla cittadina da Cassino la più grande fabbrica clandestina di sigarette contraffatte mai scovata in Italia. 🔗 Leggi su Ilgiornale.it© Ilgiornale.it - Trovata in un bunker a Cassino la più grande fabbrica di sigarette contraffate: evasi 600milioni di euro