Un murale per ricordare l’imprenditore Pietro Antonio Maggi (nato 10.10.1933), dai cui figli è nata una grande azienda nel fotovoltaico, oggi apprezzata a livello internazionale. L’opera, firmata dall’artista Giovanni Roppo di Bitritto (Bari), amico del noto cantastorie e attore Emar Donato Laborante, presidente dell’Associazione culturale “Lo Scrigno di Pandora”, campeggia sulla parete di una cabina elettrica. Un luogo tecnico che si trasforma così in un punto di riferimento culturale e affettivo per l’intera comunità. Il murale, di circa 8 metri d’altezza per oltre 4 di larghezza, è stato realizzato sulla parete della cabina di trasformazione che alimenta il santuario e l’area circostante. Da quell’apparecchio, simbolo di un’epoca e della professione di Maggi, l’artista fa idealmente uscire note musicali che si diffondono nell’aria, come un’eco del passato che continua a parlare al presente.