AdvertisementIl Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani ricorda oggi, 28 settembre 2025, il sacrificio di Demetrio Quattrone e Nicola Soverino, vittime innocenti della ‘ndrangheta, assassinati 34 anni fa a Reggio Calabria. Oggi, nonostante il trascorrere degli anni, la memoria di Demetrio e Nicola rimane viva. La scuola è l’arma più potente contro la ‘ndrangheta. Ricordare Demetrio e Nicola significa trasmettere ai giovani il coraggio di dire no, di denunciare, di difendere la propria dignità e i propri diritti. Il CNDDU conferma la propria determinazione a promuovere una scuola che sappia essere presidio di legalità, laboratorio di diritti e anticorpo culturale contro la ‘ndrangheta, affinché il sacrificio di Demetrio e Nicola diventi seme di giustizia e coraggio civile.