Un articolo del Bo Live parla dei vari destini che possono accadere alle lingue. Alcune, come la lingua o i gruppi di dialetti parlati dai proto-indoeuropei nella loro espansione, si diffondono e si evolvono in nuove forme. Moltre altre però scompaiono, quando chi le parla muore o smette di insegnarle ai propri figli: secondo l’UNESCO il 40% degli idiomi attualmente parlati nel mondo è a rischio di estinzione. E se è possibile “far risorgere” una lingua estinta, com’è capitato all’ebraico (che è stato trasformato dai Sionisti da lingua sacra della Bibbia a mezzo di comunicazione nella vita di tutti i giorni), queste sono però l’eccezione che conferma la regola. Non ci sono ricette facile per fare sopravvivere una lingua.