Se pensiamo ai robot, l’immagine che ci viene in mente è spesso quella di macchine rigide, con movimenti meccanici e poco somiglianti a noi. Non si tratta più di un robot che imita l’uomo, ma di una macchina che sembra restituire uno specchio della nostra espressività. AheadForm ridefinisce l’umanoide: il robot che esprime emozioni umaneLa chiave di questo risultato sta nella combinazione di algoritmi di intelligenza artificiale auto-supervisionati e in una tecnologia bionica estremamente raffinata. Non il solito sorriso rigido, ma un gesto che potrebbe tranquillamente confondersi con quello di un essere umano in carne e ossa. La compagnia ha mostrato diversi modelli della sua Elf series, caratterizzati da un’estetica che mescola il fiabesco al realistico: occhi grandi, orecchie a punta, espressioni capaci di sorprendere.