La pistola è puntata contro l’Iran e potrebbe presto diventare fumante: il fattore Trump resta imprevedibile. L’escalation ha raggiunto livelli di massima gravità mentre Mosca tenta di impedire che si chiuda definitivamente l’ultima finestra negoziale. Alexei Likhachev, a capo del gigante nucleare statale russo, ha reso noto che la Russia è pronta a evacuare il proprio personale dalla centrale nucleare iraniana di Bushehr se necessario: centinaia di cittadini russi lavorano nella struttura – l’unica centrale atomica operativa, costruita da Mosca, nel territorio degli ayatollah. “Ci auguriamo sinceramente che le parti in conflitto rispettino i loro impegni riguardo all’inviolabilità di questo territorio”. “Stiamo tenendo il polso della situazione e, in collaborazione con il ministero degli Affari Esteri e il ministero della Difesa, saremo pronti a mettere in atto misure di evacuazione se necessario” ha dichiarato Likhachev all’agenzia statale Tass.