None
IT
Pendolari dimenticati nel Gargano, docente: “Costretta a partire un giorno prima per lavorare”
['Michele Solatia', 'Autore']
Stato Quotidiano
FOGGIA – Un vuoto di “sette ore nel servizio ferroviario, corse soppresse, biglietti più cari e pendolari lasciati senza alternative”.
Il problema nasce da un cambio di orario entrato in vigore nel dicembre 2025, definito dalla docente “sciagurato”, che ha stravolto i collegamenti tra Foggia e il Gargano.
A rendere il quadro ancora più grave, secondo la docente, è l’aumento delle tariffe operato dalle Ferrovie del Gargano e la triplicazione del sovrapprezzo per l’acquisto del biglietto a bordo.
“Come è possibile – si chiede – parlare di mobilità sostenibile e di ascolto dei territori mentre si ridimensiona e peggiora il servizio ferroviario tra Foggia e il Gargano?”.
Da qui l’appello finale alla stampa, affinché venga data voce a una protesta che la docente definisce “legittima, necessaria e condivisa”, nella speranza che l’attenzione pubblica possa smuovere istituzioni e decisori politici.