Sono state ammesse e ridotte le liste dei testimoni e calendarizzato tutto il processo sulla vicenda della strada vicinale Ferranietta di accesso al Parco dell'Adelasia a Cairo Montenotte. Il processo scatterà il prossimo luglio e proseguirà fino a dicembre davanti al giudice Francesco Giannone con le diverse testimonianze, dalla polizia giudiziaria che si è occupata dalle indagini passando per la Provincia e il Comune, i tecnici e l'esame degli imputati. Se il Comune non aveva deciso di costituirsi parte civile, a farlo erano stati il capogruppo di minoranza di "Più Cairo" Fulvio Briano, assistito dall'avvocato Eleonora Infelise e di "Cairo in Comune" Giorgia Ferrari, difesa dal legale Luca Morelli (il gruppo aveva presentato un esposto alla magistratura). Lo scorso gennaio era stato richiesto dai difensori degli imputati l'incidente probatorio tecnico e a marzo era stato nominato il perito. In seguito è stato discusso il rinvio a giudizio (chiesto dal Pm Adriano Scudieri, Procuratore Europeo Delegato e dagli avvocati delle parti civili) e il non luogo a procedere (chiesto dai legali difensori degli imputati).